Estensione per il browser
Fa le stesse verifiche dello strumento online — gli stessi 48 controlli, le stesse spiegazioni — ma partendo dal tuo browser invece che da un server.
Installa dal Chrome Web StoreDue modi di leggere, e conviene sapere quale stai usando
Cliccando l’icona nella barra, l’estensione analizza la pagina che hai davanti, leggendola dal browser: cioè com’è dopo che il JavaScript ha finito il suo lavoro. I siti costruiti con React, Vue o framework simili consegnano al server una pagina quasi vuota e la riempiono dopo il caricamento. Uno strumento che legge il codice servito vede il guscio; l’estensione vede il contenuto.
Dal pannello parte poi l’analisi completa del sito: legge la sitemap e scarica le altre pagine una per una. Qui riceve l’HTML che manda il server, quindi sui siti costruiti in JavaScript quelle pagine le vede in parte. In compenso le richieste partono dal tuo browser, con la tua sessione: passa dove gli strumenti esterni vengono respinti, e legge anche le pagine dietro il login.
Come si installa
Dal Chrome Web Store, col pulsante qui sopra: Aggiungi, poi Aggiungi estensione. Funziona anche su Edge, Brave, Opera e Vivaldi, che installano dallo stesso store.
L’icona compare nella barra. Se non la vedi, clicca il simbolo del puzzle in alto a destra e fissala con la puntina.
Se Chrome ti dice «Procedi con cautela»
Può comparire una finestra che avverte che l’estensione non è ritenuta attendibile da Navigazione sicura avanzata. Non riguarda cosa fa l’estensione: Chrome considera attendibili gli sviluppatori dopo qualche mese di presenza nello store, e questa è pubblicata da poco. La vedi solo se hai attivato la Protezione avanzata, che non è l’impostazione predefinita. «Installa comunque» procede normalmente.
Se preferisci non fidarti sulla parola, il codice è leggibile: sono file di testo, e pannello.js e rapporto.js sono i due che contano.
Cosa vedrai
Cliccando l’icona su una pagina qualsiasi, il pannello mostra il punteggio di quella pagina, cosa le manca, i meta tag scritti per esteso, la scaletta dei titoli con i salti di livello evidenziati, i dati strutturati dichiarati e i collegamenti in uscita.
Da lì un pulsante lancia l’analisi completa del sito: apre una scheda intera, scarica tutte le pagine dalla sitemap fino a duecento, e produce il rapporto con tutti i controlli, i crawler dei motori IA, le tecnologie riconosciute e la velocità misurata da Google.
Cosa raccoglie
Niente. L’analisi avviene nel tuo browser e il risultato resta lì: quando chiudi la scheda sparisce. Non c’è registrazione, non c’è un account, nessun server registra gli indirizzi analizzati. L’unica richiesta che esce è quella della misura di velocità, che va a Google.
Per esteso è scritto nell’informativa privacy dell’estensione.
Se qualcosa non funziona o se ti serve la versione per Firefox, scrivimi.