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Strumento gratuito · 35 controlli WCAG 2.1 AA · nessuna registrazione

Il tuo sito è accessibile? Verificalo in un minuto

Trentacinque controlli sulle linee guida WCAG 2.1 livello AA, quelle richiamate dalle normative europee e italiane. Ogni problema trovato viene detto con il suo rimedio, non con una sigla. Gratis, senza registrazione, senza salvare niente.

Basta il dominio. Legge fino a 200 pagine, dura pochi secondi su un sito normale, non salva nulla.

Cosa controlla, e quanto pesa 35 controlli · 7 gruppi · WCAG 2.1 AA
  • Struttura e intestazioni9
  • Testi alternativi6
  • Moduli ed etichette5
  • Collegamenti5
  • Tabelle e attributi ARIA5
  • Tastiera e zoom3
  • Contenuti in movimento2

Ogni controllo trovato in difetto dice quante pagine riguarda, perché conta e come si sistema — non una sigla da cercare altrove.

In attesa…

Cosa controlla, in parole normali

Se chi non vede può capire le immagini

Ogni immagine dovrebbe avere una descrizione testuale, e ogni immagine puramente decorativa dovrebbe essere marcata come tale. Senza, lo screen reader legge il nome del file: chi ascolta sente una sigla e non sa cosa sta guardando. Vale anche per le icone, i pulsanti fatti di sole immagini e i video senza sottotitoli.

Se i moduli si possono compilare

È il punto dove si perdono più persone. Un campo senza etichetta collegata viene annunciato come "casella di testo" e basta: non si sa cosa scriverci. Il testo grigio dentro il campo non conta, perché sparisce appena si inizia a digitare e molti lettori di schermo non lo leggono affatto.

Se la pagina ha una struttura

Chi usa lo screen reader non legge dall'inizio alla fine: salta di titolo in titolo, come tu scorri con gli occhi. Se i titoli mancano, saltano un livello o sono vuoti, quel modo di navigare smette di funzionare. Stessa cosa per la lingua dichiarata: senza, il testo italiano viene letto con la pronuncia inglese.

Se si può usare senza mouse

Non riguarda solo chi ha disabilità motorie: riguarda chiunque abbia un mouse rotto, un trackpad scomodo o le mani occupate. Un elemento cliccabile che risponde solo al mouse, per chi naviga da tastiera, semplicemente non esiste. E lo zoom bloccato sul telefono taglia fuori chiunque abbia una vista imperfetta.

Le tre cose che questa pagina non può controllare

Il contrasto del testo, l'indicatore di focus e il testo sovrapposto alle immagini di sfondo dipendono dai colori calcolati dal browser. Nell'HTML che il server consegna quei valori non esistono: si ottengono solo applicando tutto il foglio di stile, con l'ereditarietà e la cascata.

Non è un limite di questo strumento, è una impossibilità del terreno — e vale per qualunque controllo fatto dal lato server, compresi quelli che non te lo dicono. Per quei tre requisiti serve l'estensione per il browser, dove la pagina è già disegnata e i colori si possono leggere davvero.

Chi è tenuto a essere accessibile

In Italia la legge Stanca riguarda da tempo la pubblica amministrazione e i soggetti che erogano servizi pubblici. L'European Accessibility Act, recepito nell'ordinamento italiano, ha esteso obblighi analoghi a diverse categorie di operatori privati — fra cui commercio elettronico, servizi bancari, trasporti e comunicazioni elettroniche — con soglie dimensionali che escludono le microimprese da alcuni adempimenti.

Se rientri fra i soggetti obbligati non te lo può dire uno strumento, e nemmeno io: chiedilo a un legale. Quello che questa pagina può fare è dirti a che punto sei tecnicamente, obbligato o no. Un sito accessibile è comunque un sito che funziona per più persone, ed è la ragione migliore per farlo.

Domande frequenti

Un esito automatico basta a dire che il sito è a norma?

No, e nessuno strumento può dirlo. Un controllo automatico vede quello che è verificabile nel codice: sa dire se manca un testo alternativo, non se quello presente descrive davvero l'immagine. Sa contare le etichette dei campi, non capire se il modulo si compila senza impazzire. Serve a trovare i problemi meccanici, che sono la maggioranza e i più facili da correggere. La conformità formale la attesta chi ha titolo per farlo, dopo una verifica che comprende anche prove con persone reali.

Cosa vuol dire WCAG 2.1 livello AA?

Le WCAG sono le linee guida del W3C per l'accessibilità dei contenuti web. Hanno tre livelli: A è il minimo indispensabile, AA è quello richiamato dalle normative europee e italiane, AAA è un obiettivo che quasi nessuno raggiunge su tutto il sito. Questa verifica controlla i criteri A e AA che si possono misurare leggendo il codice.

Ho un punteggio alto ma ricevo lamentele: com'è possibile?

Perché il punteggio misura il codice, non l'esperienza. Un sito può avere tutti gli attributi al posto giusto e restare faticoso da usare: testi scritti male, percorsi contorti, moduli che chiedono cose inutili. Al contrario, un sito con qualche difetto tecnico ma scritto in modo chiaro può funzionare benissimo. I due piani vanno guardati insieme.

Quante pagine legge?

Fino a duecento, lo stesso tetto dell'analisi tecnica: nella pratica vuol dire tutte, perché quasi nessun sito ne ha di più. Se un sito le supera, le pagine vengono prese a distanza costante lungo l'elenco e non le prime duecento in fila, e il rapporto scrive quante ne ha lette su quante.

Perché contrasto e focus non vengono controllati?

Perché dipendono dai colori calcolati dal browser, che nell'HTML scaricato dal server non esistono: si ottengono solo applicando tutto il CSS, con l'ereditarietà e la cascata. Non è un limite di questo strumento, è una impossibilità di leggere il codice dal server. Per quei tre requisiti serve l'estensione per il browser, dove la pagina è già disegnata.

Quanto costa sistemare i problemi trovati?

Dipende da cosa esce. Testi alternativi, etichette dei campi, attributo della lingua e zoom sbloccato sono correzioni da minuti, e le può fare chiunque metta le mani nel sito. Se invece i problemi sono strutturali — navigazione che funziona solo col mouse, moduli costruiti male — si tratta di rimettere mano al modello, ed è un lavoro vero.

Gli altri strumenti

L'analisi completa guarda il lato tecnico e di posizionamento: dati strutturati, indicizzazione, velocità misurata, e quali motori IA riescono a leggere il sito. La verifica delle posizioni dice a che numero compari su Google per le tue parole chiave.

Se i problemi trovati qui li deve sistemare qualcuno, è il lavoro che faccio: scrivimi e ne parliamo.