Salta al contenuto
Sottosopra Prima sotto. Poi sopra nelle SERP.

Home · Strumenti · Posizionamento

Verifica veloce · posizioni su Google · nessuna scansione

In che posizione sei su Google, davvero

Scrivi il tuo sito e una parola chiave: ti dico a che numero compari fra i risultati di Google in Italia e nella tua città, e se esci nel riquadro delle mappe. Nessuna registrazione, nessuna email. Risponde in pochi secondi, perché non legge le tue pagine: interroga soltanto Google.

Questa verifica interroga Google tramite un servizio a pagamento: senza il controllo chiunque potrebbe consumarlo con uno script.

Basta il dominio. Di solito risponde in meno di dieci secondi.

Dove puoi finire, e cosa cambia controlla i primi 50 risultati
  • 1ª – 3ª · il podio Qui finisce circa metà di chi clicca. È la differenza fra ricevere telefonate e non riceverne.
  • 4ª – 10ª · prima pagina Ti vedono, ma dopo gli altri. Su una ricerca locale è una posizione che lavora ancora.
  • 11ª – 20ª · seconda pagina Quasi nessuno gira pagina. Sei presente per Google e assente per le persone.
  • 21ª – 50ª · oltre Da qui in poi il numero esatto non conta: conta capire perché ci sei finito.

Per ogni parola chiave vedi due misure separate — i risultati normali e il riquadro delle mappe — e due località, l'Italia e la città che scegli. Perché il confronto dice più del numero singolo.

In attesa…

Due gare diverse, che quasi nessuno distingue

Su una ricerca locale Google mostra due cose in una schermata sola, e vengono da due classifiche separate.

I risultati normali — i collegamenti blu, dieci per pagina — dipendono dal sito: contenuti, struttura, velocità, collegamenti che riceve. È quello che misurano i 48 controlli dell'analisi completa.

Il riquadro delle mappe, il blocco con la cartina che sta sopra i risultati, non dipende dal sito: lo decide la scheda Google Business Profile, cioè categoria, indirizzo, orari, foto, recensioni e distanza da chi sta cercando in quel momento.

Si può essere primi nelle mappe e in quarta pagina fra i risultati normali, o il contrario. Confonderle significa lavorare per mesi sul fronte sbagliato: se manchi nelle mappe si interviene sul Business Profile, se sei in fondo fra i risultati normali si interviene sul sito. Il rapporto tiene le due misure separate, per ogni parola chiave.

Italia e la tua città, affiancate

La ricerca nazionale si fa sempre; se scegli una città ne parte una seconda, geolocalizzata lì. È il confronto a dire qualcosa: essere trentatreesimi in Italia e terzi in città non è una brutta notizia, è l'indicazione che la tua partita si gioca sul territorio e che quel vantaggio va difeso.

Per un'attività locale — un artigiano, uno studio, un allevamento — la posizione nazionale su una ricerca generica conta poco: davanti ci sono i grandi portali, e restarci è normale. Quella locale conta tutto.

Cosa vedi accanto al numero

Chi occupa le prime posizioni, per ognuna delle due classifiche e per ognuna delle due località: i domini per i risultati normali, i nomi delle attività per il riquadro delle mappe. Sapere chi ti sta davanti spiega il numero meglio del numero stesso: se in cima ci sono tre portali di annunci nazionali, quella parola chiave è persa e conviene sceglierne un'altra; se ci sono concorrenti veri come te, la partita è aperta.

Quanto sono affidabili questi numeri

La SERP non esiste al singolare. Google personalizza per posizione geografica precisa, cronologia, dispositivo e momento della giornata: due persone nella stessa città, nella stessa ora, vedono pagine leggermente diverse. Quello che misuri è una pagina dei risultati plausibile — da computer fisso, senza cronologia, geolocalizzata sulla città scelta — non quella del tuo cliente.

Vale l'ordine di grandezza, non il numero esatto. Fra la terza e la quinta posizione la differenza è rumore; fra la terza e la trentesima no. E un rapporto senza data non significa niente: la posizione di oggi non è quella di fra un mese, ed è il motivo per cui il file che puoi salvare porta scritta la data dell'analisi.

Se sei in fondo, il problema non è sempre lo stesso

Un numero alto non dice da solo dove intervenire. Le cause ricorrenti sono tre, e si distinguono guardando cosa succede negli altri due riquadri del rapporto.

Sei in fondo ovunque, anche in città. Allora è il sito: contenuti scarsi, struttura confusa, pagine lente, o un problema tecnico che impedisce a Google di leggerlo bene. È esattamente quello che l'analisi completa mette in fila, con il peso di ogni difetto e il rimedio.

Vai bene in città e male in Italia. Non è un problema: è la normalità per chi lavora su un territorio. Difendi la posizione locale e smetti di guardare quella nazionale.

Vai bene fra i risultati normali ma manchi nelle mappe. Il sito non c'entra. Si lavora sulla scheda Google Business Profile: categoria giusta, indirizzo verificato, orari aggiornati, foto, recensioni.

Domande frequenti

Perché il numero è diverso da quello che vedo io da casa?

Perché i risultati che vedi tu dipendono da dove sei, da cosa hai cercato prima, dal dispositivo e dal momento della giornata. Qui la ricerca parte da una postazione neutra, da computer fisso e senza cronologia, geolocalizzata sulla città che scegli: è una pagina dei risultati plausibile, non quella del tuo cliente. Vale l'ordine di grandezza, non la cifra esatta.

Perché solo due parole chiave?

Perché ogni interrogazione interroga un servizio a pagamento e lo strumento resta gratuito. Due parole scelte bene dicono più di venti buttate lì: prendi quelle con cui un cliente ti cercherebbe davvero, non il nome della tua azienda — su quello sei primo per forza, e non significa niente.

Sono fuori dai primi cinquanta risultati. È grave?

Dipende dalla parola. Su una ricerca generica e molto contesa, dove in cima ci sono i grandi portali nazionali, restare fuori è normale e non è il campo dove conviene giocare. Su una ricerca locale e specifica, invece, è un problema che di solito si risolve lavorando sul sito o sulla scheda Google.

Fino a che posizione guarda?

I primi cinquanta risultati. Oltre non ha senso misurare: la differenza fra sessantesimo e novantesimo non cambia niente per nessuno, e ogni risultato guardato in più costa.

Questa pagina scansiona il mio sito?

No, ed è il motivo per cui risponde in pochi secondi. Interroga soltanto i risultati di Google per le parole che scrivi. Se vuoi sapere com'è fatto il sito dal punto di vista tecnico serve l'analisi completa, che legge fino a 200 pagine e ci mette qualche minuto.

Quando serve invece l'analisi completa

Questa pagina risponde a una domanda sola: a che numero sei. Non guarda com'è fatto il sito, e non può dirti perché sei a quel numero.

L'analisi completa legge fino a 200 pagine e controlla 48 aspetti tecnici: dati strutturati, struttura dei contenuti, indicizzazione, sicurezza, velocità misurata, e quali motori IA riescono davvero a leggerti. Ci mette qualche minuto invece di qualche secondo, e comprende anche il controllo delle posizioni che trovi qui.

Se hai bisogno che i problemi trovati li sistemi qualcuno, è il lavoro che faccio: scrivimi e ne parliamo.